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Learning English, ognuno a modo suo...

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15 settembre, primo giorno di scuola

Oggi si comincia la scuola. Le elementari. Si comincia, in due, perchè è la mia prima volta da genitore come per lui è la prima volta da studente.
Faccio cari i suggerimenti di chi ha visto mio figlio più di mezz'ora, e di chi lo ha guardato con l'occhio del docente. "Si annoierà", mi avete detto. "Devi stare attenta, perchè non è come te".
Dopo pochi minuti a scuola temo sarà così davvero: passata l'onda della novità degli insegnamenti che non gli sono familiari, mi auguro che i maestri riescano a far tenere un buon passo ai bambini, altrimenti mio figlio si distrarrà, perdendo poi i pezzi per strada. Cerco di tenere le antenne altissime, per evitare di 'perdere tempo ed energie' in un mondo accelerato che non fa più sconti (o che forse non ne ha mai fatti, e quello che apparentemente non si pagava trent'anni fa arriva addosso tutto insieme, e tutto ora).

La scuola ha due prime.
In quella che frequenta mio figlio i bambini con il "cog…

una settimana in montagna, era tanto che non.

La val Gardena è bellissima. A dire il vero tutte le Dolomiti sono bellissime, ma la val Gardena è un posto speciale.
Dopo molti tira e molla per questa strana estate, siamo andati in vacanza solo Carlo ed io, per una intera settimana, in garni (cosa che mi ha permesso di spiegare la differenza tra pensione, bed and breakfast, garni, hotel - albergo ecc). E' stata un'esperienza bellissima, che conto di rifare: le vacanze a due sono veramente necessarie per prendere il ritmo, ritrovarsi, capirsi e conoscersi meglio senza le interferenze del parentado vario (nonni, zii... ). Carlo ha imparato un sacco di cose, ha finalmente capito bene come si sta a tavola, ha giocato, dormito, camminato, preso un sacco di bus e un sacco di funivie, fatto un picnic a oltre 2000 metri con il vento forte, avuto la mamma tutta per lui, sempre, 24 ore al giorno, per otto giorni pieni.
Io mi sono rigenerata, come sempre mi accade in montagna, ho fantasticato, riso, chiacchierato, mi sono arrabbiata …

Il cervello che macina a vuoto?

E' estate. La testa è stanca, il cervello macina (a vuoto?), io mi sento affaticata e il caldo colpisce ogni notte a tradimento.  In questo tempo sospeso, oggi, provo a mettere qualche punto fermo.  Ricordarsi di godere sempre delle piccole cose. Come è stata la festa di compleanno di Elena, ieri, con i bambini tutti a mollo in piscina per tutto il pomeriggio, mentre noi adulti li guardavamo (con un po' di invidia, va detto) e parlavamo tra noi, cercando di rinsaldare quei legami che ci arrivano solo dall'essere stati genitori di compagni di scuola materna. Abbiamo poco in comune (in alcuni casi quasi nulla) ma ci lega la voglia comunque di costruire la nostra piccola comunità. Moldava, italiana, regionale, non ha importanza. Ricordarsi che la divisione in classi sociali esiste ma è molto più fluida di un tempo. E' per questo che alcuni si abbarbicano ostinatamente al loro gruppo sociale di riferimento, e altri invece lo ignorano con beata energia. Ed è così che i seco…

compagni di viaggio e di vacanza

Disclaimer: questo è un post scritto sull'onda del momento. 
Ho un amico che parte domani per le vacanze con la compagna. Destinazione: Paesi Baschi.
Ho un'amica che parte domani per le vacanze con marito e figli. Destinazione: in giro con il camper.
Ho un'altra amica che è ora a Barcellona con marito e figli, per una settimana.
E a me, che sarò tre giorni a Cervia, per questioni contingenti, è venuto un po' di magone, di nostalgia di viaggi. Quei viaggi in cui non sei l'unico adulto pensante. In cui non è necessario essere sempre sul pezzo, perchè chi viaggia con te compensa quando tu molli... Insomma, vorrei tornare al giro a Madrid e dintorni, o anche al giro in montagna a ferragosto. Perché trovare il compagno di viaggio giusto - anche quando non è affatto un compagno di vita, ma solo di vacanza - sarebbe davvero perfetto. E mi manca.
Sto ragionando di partecipare al progetto di Ortiamo.
Sto prenotando stanze per pochi giorni di fuga marina.

Sto meditando se aderire al progetto del #BookPostino.
Sto organizzando la trasferta di domani (da compiere necessariamente in macchina).

Si muovono idee, insomma. Il che non è sempre un bene, ma questa volta pare di sì.



le emozioni del mese

Dal gruppo degli appassionati (in prevalenza donne) di Bullet Journal avevo preso un'idea che mi era parsa brillante. Mi era parsa, appunto.
Una specie di tracker delle emozioni e del mood della giornata, un disegnino che permette di ricordare e fissare 'come mi sono sentito oggi'. Chi lo ha proposto è brava a schematizzare: un vasetto per giorno, un cactus per i giorni rabbiosi, un fiore per i giorni felici, un coniglio per i giorni completamente pazzi.
Una sola sensazione al giorno, insomma.
Non ce la faccio. Da sabato ad oggi ho attraversato momenti di sospensione incredula, attimi di felicità, molti nervosi, un po' di tristezza, pizzichi di serenità, tutti mescolati nella giornata. Un rimescolio di cose sconnesse, come i pesci in un acquario, che vivono tutti insieme nella stessa acqua. Come si fa a tradurli in un solo sentimento al giorno?



...si accettano suggerimenti...