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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2010

aria

Una giornata di quasi primavera. La natura si è accorta ben prima di me che era ora, e sui prati piccoli punti azzurro carico svelano i non ti scordar di me che fanno capolino in mezzo al verde.
Le primule hanno invaso i banchi dei fiorai.

E' tempo di concludere la tovaglia con le farfalle. Prima di cimentarmi con l'uncinetto mi toccherà rifare un po' di allenamento. Questa sera so che avrò poca voglia di uscire, e molta di affrontare questa nuova piccola sfida.Ieri: che bella serata. Il tempo è volato via, la cena con le ex colleghe è stata come sempre brillante e piena di parole, e il posto rimane sempre il mio preferito.

 Da lunedì... si affronta il futuro, e si affronta anche la primavera, i prossimi matrimoni, la voglia di essere scintillante... insomma, mi farò bella.Oppure mi impegnerò a interpretare l'oroscopo (sempre da internazionale.it)

Uno dei temi ricorrenti nelle fiabe è quello del personaggio che per caso trova un tesoro. Non lo sta cercando, non si aspet…
Facciamo un po’ di sano outing?

Quando hanno distribuito le capacità cognitivo – economico- finanziarie io ero andata dietro alle farfalle. O mi ero persa ad ammirare il colore delle foglie degli alberi mosse dal vento. O mi incantavo seguendo il volo di un aquilone. Ovunque, tranne che sensatamente in fila per prendere la mia dose di buonsenso e capacità.
Perciò adesso la situazione è, oserei dire, impervia.

Avrei … no, HO proprio bisogno di una balia, che con calma e con pazienza mi spiega le cose, mi aiuta a non farmi prendere dal panico e mi placa. E soprattutto mi instrada e mi educa ad essere presente, e a non trasformarmi in un omino che vorrebbe confondersi con il muro e sparire, solo sparire, ogni volta che si affrontano questioni economiche – finanziario spesso personali (vedi sopra).

Rovescio della medaglia? Alterno questi momenti di insopprimibile panico con altri di totale e assolutamente beata incoscienza, durante i quali dimentico opportunamente il valore dei soldi e – …

oltre la metà della settimana

Il post precedente, me ne accorgo, non corrisponde a questa primavera che incombe e arriva come un soffio. Non corrispondeva nemmeno al mio umore, se è per questo: volevo mettere insiemo un po' di note da Sanremo, e ne è uscito un post triste e cupo.
Peccato.

Invece io sento la primavera, come se si stessero sbloccando poco per volta tanti piccoli nodi. E' tempo fluido e di variazioni . E chissà... :-)
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A proposito di letture, invece: ho appena concluso Via Katalin. Ho compreso che è il classico libro che va riletto alla luce di quel che viene spiegato dopo (ecco il perchè della fatica al principio). Giudizio sospeso, ma certo non negativo.
Ancora a proposito di letture: mi è stato chiesto un parere a bruciapelo su Canne al Vento di Grazia Deledda. Che, lo confesso, non ho mai letto.... lacuna da colmare? Forse. Vedremo

Riassunto di una settimana?

Immagine
La sua anima si è spenta perchè dimentica l'attesa.
Che senso di vuoto, che brutta ferita.Ognuno sente poco calore quando si piega in sè.




Sono un re matto? cambio spesso regole. Eppure un tempo ridevi e mostrando il cielo mi disegnavi illusioni e possibilità. Sulla terra resta solo chi non ce la fa.

E vissero tutti felici e contenti ma disinformati sui fatti.

Glossario: Il linguaggio della resa; Per tutta la vita;La notte delle fate;Credimi ancora;La cometa di Halley; Ma 'lamore no; Meno male

Lunedì

Che io se di lunedì stessi zitta qualche volta farei meglio, altrochè.
Da tre giorni mi porto dietro i postumi di una pseudo infreddatura non meglio identificata, una roba che mi ha messa ko per 24ore e che mi ha portato a dormire a intervalli per altre 24. Non so cosa fosse, pare passata.

Qualcuno ha detto "Luna in opposizione, oggi non è giornata". Beh, gliel'ho sentito dire troppo tardi... avrebbe dovuto avvisarmi alle 9 del mattino, non a mezzogiorno e passa.
e così, signore e signori, senza -quasi- batter ciglio siamo già a un solo passo dalla fine della settimana.

A un paio di giorni dal compleanno di un'amica, che ormai conosco da più di un anno e non mi sembra quasi vero. A un battito di ciglia dalla firma dal notaio (sarà per mercoledì prossimo).


Una giornata molto fruttuosa, ieri: due agenzie incontrate, una riunione fatta, una serata di chiacchiere tante e di conoscenza. Avrei voglia di farlo ancora, un 'post-lavoro' così, con ciascuno di quelli che ho conosciuto a inizio mese: pezzetti di serata per conoscersi meglio, per dare forma a sè con le parole, per imparare a definirsi e a dare il nome alle cose.
Che poi quello del dare il nome alle cose (dove con cose si intendono le emozioni e tutto quanto non rientra nel vasto campo della razionalità) è sempre stato un mio problema. Come se parlando - a volte troppo, a volte a sproposito - si sfrangiassero i contorni di una bella immagine, si sporcassero, si rendessero tropp…

il primo giorno della mia nuova vita

Allora, è fatta. Abbiamo accettato. Maggiori dettagli dopo la firma dal notaio.
Ho passato la giornata di ieri con una sola frase nella testa
Non ci posso credere. Non mi sembra vero. Non ci posso credere.

delle giornate belle

Amici incontrati dopo una vita e mezza (davvero, quante cose sono clamorosamente cambiate dal compleanno di G., a settembre 2008 sul Po).
Una bella serata davvero, piena di parole di chiacchiere di risate di sonno (sì, anche quello, a un certo punto) di voglia di non tornare a casa subito di discorsi molto seri di discorsi molto frivoli di invidia profondissima ;-) per il viaggio di questa estate.
Però in fondo agli occhi stava una punta di malinconia, per chi sta altrove.
E domenica, la nonna. Che sta meglio di quel che fa credere - ma non osa dire "sto bene" per il timore di rimanere sola ancora. La nonna che si è ripresa. La nonna che quando ha visto i fiocchi di neve farinosa scendere dalle nuvole si è illuminata tutta e mi ha chiesto con gli occhi brillanti "Mi vai a prendere un bicchiere di neve? Copriti, però, non prendere freddo!".

Manca un giorno a martedì
Punto uno: oggi è venerdì e quindi l'oroscopo ci vuole
Per preparare il tuo oroscopo di San Valentino, Sagittario, ho meditato a lungo sulla tua vita amorosa. Potrei scriverci un saggio di venti pagine ma non c’è spazio. Ti darò solo il consiglio più importante: la settimana prossima dovrai riesaminare la storia della tua vita sentimentale, a partire dalla prima volta che ti sei innamorato. Dovrai far scorrere i ricordi come in un film e provare i sentimenti suscitati da ogni scena, cercando di mantenere una certa obiettività. Individua i temi ricorrenti. Presta attenzione ai suggerimenti inattesi che possono venire dal passato. E, nel corso di tutta l’operazione, prova una profonda simpatia per te stesso e per i tuoi coprotagonisti.
Punto due: oggi è venerdì e io domani dovrei partire per T*orino, ma cacchio tutta questa neve non mi aiuta.
Punto tre: l'apertura del tumblr di stamattina mi piace assai.
Punto quattro: credo che la prossima settimana mi sentirò un pizzico spaesata.
P…

delle giornate senza neve

Nonostante la pioggia di ieri sera (presa tutta, e per bene, tanto che stamattina la mia voce ha acquistato un inedito tono roco) e nonostante le fosche previsioni, qui la neve non si è vista.
In compenso Torino è sommersa.

Mi hanno catapultata senza preavviso ai miei 16 anni e mezzo. Non si fa così, sapevatelo!
Tutta colpa dei Led Zeppelin, scoperti a quell'età - ovviamente per merito di un ragazzo di 20 anni dagli occhi turchesi. E' stata l'estate del primo viaggio all'estero da sola, l'estate di The Wall al cinema, l'estate delle scoperte e delle consapevolezze. Mi resta appiccicato addosso, da quel tempo, un senso di meraviglia.

(Edit delle sei del pomeriggio: ho scritto, a penna, a mano, un bellissimo post. Ma è a penna, e nello scriverlo a video mi sembra perda di significato)

e io che mi pensavo

Sta per arrivare la neve, di nuovo.
Stare in ufficio in silenzio non aiuta. Avrei voglia di andare a camminare. Passi lunghi, respiro ampio. Mi sono alzata per fare qualcosa, una gita fino alla porta e ritorno. L'aria che arriva dal mare e dalla montagna, pungente, fredda, tersa è come uno schiaffo.

Come cambia il mio stile e il mio modo, sembro una spugna che assorbe quel che arriva dall'ambiente intorno. Oggi, in ufficio: frasi brevi e concise. Pensiero che si ferma, che non spazia, che si auto-limita.
I post dal treno: ricchi del mio andare, il pensiero che scorre senza fermarsi e si dilata e si contrae e respira.
La vita da raccontare: parole che rotolano e si affastellano l'una sull'altra per la fretta di conquistare il primo posto.
uffa però.
ecco.
lo rifacciamo?

ps uno: qualche foto - poche - qui (grazie a xlthlx)
ps due - una piccola aggiunta per i mantra 2010: continuare a cercare la bellezza nelle varie forme d'arte - pittura, scultura, teatro... vita...

dei weekend belli

così. Torno da un weekend a Milano di quelli belli e non descrivibili.
E forse nemmeno visibili per chi non è iscritto... ops...
Perchè certe volte le cose belle vanno preservate, lasciando che sedimentino un po' prima di dare loro forma definitiva attraverso le parole.
Se non fosse un termine così inflazionato, direi che sono stata bene.

Il solito oroscopo della settimana per il Sagittario...
Il choctaw, una delle lingue dei nativi americani, ha due forme verbali per il passato.
Una serve per parlare di eventi di cui abbiamo avuto esperienza diretta.
L’altra per riportare informazioni di seconda mano di cui non vogliamo assumerci la responsabilità.

In un mondo perfetto, la prossima settimana voi Sagittari sareste in grado di inserire questa prospettiva in tutto quello che comunicate. In altre parole, sapreste sempre distinguere le verità indiscutibili da quelle presunte. Secondo la mia analisi dei presagi astrali, questo vi garantirebbe il potere di influire sui ritmi della vita per farli scorrere in vostro favore.

Il rumore di sottofondo in ufficio è quello classico del venerdì pomeriggio, quando tutto ti rotola addosso e cerchi di non farti sopraffare dalla valanga.

Ho voglia di neve - lo so, sono malata - e pare che a Milano mi abbiano sentita, viste le condizioni del tempo.
Ho le dita incrociate per chi dovrebbe rius…

neve, davvero?

la pianura padana imbiancata - vista ieri dal treno - mi ha riempito gli occhi. Ma oggi, vista ancora dallo stesso treno o quasi, con il cielo lattiginoso e bigio, mi lascia addosso una patina di freddo umido e appiccicoso.

O forse mi sono solo svegliata male.

Ieri sera i Sillabari di Paolo Poli. Lui sarebbe davvero una bella donna, dallo stile inconfondibile. E anche come uomo è ineccepibile.
Uno degli attori in scena - en travesti, come pure gli altri - aveva le movenze fluide della ballerina che lo è per talento e non per studio. Gli altri arrancavano per stargli dietro.

Lo spettacolo, bello: anche se mi dicono sia sempre il medesimo stile, alla lunga un po' faticoso. Ma io ancora non lo avevo visto, e l'ho trovato bello.
Riprendo gusto alla scena pian piano.
A ripensarci, ho visto Michele Di Mauro, poi Barbara Cinquatti e il suo gruppo a Torino, poi ora... abbassando i toni... ho apprezzato la messa in scena di My fair lady, e adesso Paolo Poli.
Prossimo? Tosca e Massimo Venturie…

cervello congelato

qui la temperatura si diverte a saltellare tra -3,-5,-4,-3,-5 (ad libitum). Forse per questo i pensieri mi si fanno evanescenti, scivolano via dalle dita e scappano attraverso i capelli. Migrano verso il caldo, forse.

Mi rimane addosso una sensazione di benessere (che è quella che mi porto sempre dietro quando vado in montagna) e con lei anche la vaga impressione di essere in vacanza (e questo è deleterio, visto che non sono in ferie).
Programma della settimana: domani e giovedì Milano, il weekend meeting tumblero.
Domenica sono andata a teatro (inaspettata la proposta, gradevole lo spettacolo - ma mai all'altezza del film!, piacevole la compagnia).
Non riesco a capire se la vita mi sta scivolando addosso oppure se finalmente mi si attacca (e, come tale, non ha bisogno di essere spiegata ma solo vissuta).

Rob Brezny diceva così, per me, fino a venerdì...
Ti consiglio di seguire il suo consiglio, che è perfettamente in accordo con i tuoi presagi astrali: “Molti problemi importanti della …

palindromi

0102 2010
Oggi è un giorno palindromo
Oggi mio padre compie 67 anni
Oggi mio nonno, se ci fosse ancora, compirebbe 99 anni
Oggi il mio compagno delle elementari - il primo che si prese una cotta per me, come mi ha ricordato recentemente una persona - compie 40 anni
(il che significa tra l'altro che alla fine di questo anno rotondo, 2010, anche io compirò 40 anni).

Auguri!