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Visualizzazione dei post da Marzo, 2010
La primavera ha buffi effetti sui viaggiatori da treno: intorno a me una ragazza parla a voce bassa al telefono per non disturbare i belli addormentati sul sedile, sei persone ad occhi chiusi abbandonati con fiducia tra le braccia di Morfeo.
Abbandonati, desideri: pare che oggi siano le parole ambigue, quelle su cui l'accento è importante, ad essere protagoniste.
Il sole filtra attraverso le nuvole bianche, gli sprazzi di cielo azzurro non richiamano la sera ma un improbabile crepuscolo. E' tutto verde, squillante, imperioso. I nidi, le case, la natura: niente vuol rimanere indietro.

E io? cerco di adeguarmi. Scopro piccole e grandi cose di nuove amiche, cerco di defilarmi discretamente - anche se non è proprio nel mio stile - per rispettare la volontà di un'amica che ha bisogno di tempo e spazio per sé. Imparo a gioire. Taglio i capelli (sono corti. Corti, ora.).
Mi trucco.... :-)

tutti i giorni

Tutti i giorni a quest'ora sulla parete dell'ufficio si forma un arcobaleno.
E a me vien voglia di correre fuori a caccia di arcobaleni di cristallo.

ma no, anche per oggi sto qui. Ieri sera pacchetti e pacchetti di foto: ho avuto modo di notare che la nonna Ottavia mi ascoltava, davvero, anche quando ero piccola. Mentre la nonna Rina ascoltava la nipote, la nonna Ottavia ascoltava Monica.

Mio fratello, a tavola, saluta con "buonasera famiglia. Ci siamo tutti" negli ultimi tempi. Un modo per esorcizzare il fatto che presto a tavola saremo separati, credo.

Sabato mi hanno detto molte cose di me. Le devo ruminare, prima di condividerle.
Sabato sera invece ho fatto quel che mi viene meglio: giocato con piccole sotto gli otto anni, e raccontato storie. La strega Sibilla è mooooolto interessante

sognare: il teatro

Nella casistica dei miei sogni strampalati, posso aggiungerne un altro. Quello di stanotte.
Ho sognato il teatro, tanto teatro. Era teatrale l'ambientazione (un grande circolo al primo piano del teatro comunale), appartenevano a quel mondo le persone che ho visto nel sogno (ex compagni di scuola di recitazione, e addirittura il mio collega storico, ufficio stampa del teatro). Era legato al teatro anche l'argomento del sogno: una serie di incontri - conferenze stampa - convegni organizzati appunto dal mio collega, di sera: Una specie di incontri con gli autori, ai quali io sono stata invitata come giornalista e "persona nota".
Una roba chic, insomma.
Così arrivo, in queste grandi sale dal pavimento di legno scricchiolante, lucido e familiare a un tempo. Le luci soffuse, il collega storico che mi accoglie molto (no, dico, molto) contento di vedermi. Mi chiede di aspettare per tutto il tempo delle presentazioni, e di andare poi con lui - con loro (ma non ho capito bene c…

oroscopo del sagittario su internazionale.it

Lo scienziato della Nasa Richard Gross ritiene che il terremoto in Cile del 27 febbraio 2010 sia stato così forte da spostare l’asse di rotazione del pianeta e accorciare la durata del giorno. Il cambiamento è stato relativamente piccolo, una decina di centimetri e 1,26 microsecondi, ma sufficiente per far “suonare la Terra come un campanello”. 

Prevedo uno spostamento simile anche per te nelle prossime settimane. La differenza principale è che il tuo non sarà generato da una scossa di terremoto, ma da una scoperta frutto per metà della tua intelligenza e per metà della fortuna.
Stamattina, tra il suono di una sveglia e quello successivo – sì, è vero, lo so, sono una stanca cronica: per questo suonano due sveglie sul mio comodino, una 15 minuti dopo la prima – ho sognato.
Ho sognato di andare in negozio.

Era un negozio di abbigliamento di quelli moderni, con tanta luce e le cose esposte su quegli scaffali di metallo tutti aperti. Si poteva girellare per il negozio e scegliere – c’erano tante maglie belle, primaverili e colorate. Adocchio affascinata una camicia di jeans chiara, di quelle con le pinces sotto al seno (lo so, questa la capiranno solo le donne, e nemmeno tutte), di tessuto però, vagamente somigliante a una camicia che giace nel mio armadio da tempo per cambiamenti… ehm… strutturali. La camicia aveva un inserto di tulle blu scuro tutto intorno all’abbottonatura. Era lunga e quasi provenzale nello stile. Dava l'aria di una cosa convinta e leggera, presente a se stessa e lieve.

Mi piaceva.

Non c’è stato modo di provarla: chiedo alla commessa (s…

Di considerazioni varie, serie e meno serie

Preparatevi: post lungo

Oggi la mia testa vaga, spaccata a metà. Manca una settimana al voto, e ancora non ho capito quale scelta potrà esprimere meglio il disgusto, la rabbia, il nervoso che mi prendono a sentire questo modo disgustoso (non c'è altro termine) di calpestio della dignità altrui, di arroganza del potere, da bulli diperiferia che pensano che ripetendo sempre le stesse frasi non ti accorgerai che non ti offrono le risposte.
E così io, cattolica critica e in ricerca, non so più. Non so più come reagire nei confronti di queste guide che non guidano, e che si dimostrano peggiori degli altri. Non so più cosa dire di fronte alle ipocrisie del potere. Di ogni potere.

E se una volta rimanevo ammutolita, adesso mi indigno, mi infiammo. Con un timore: di avere "L'indignazione alla coque, tre minuti e via, è pasasta" come ha detto Luciana Littizzetto nella scorsa puntata di Che tempo che fa.
Cosa mi fa paura? I giornalisti che non possono più informare, l'asse…

Un lunedì da primavera

Ho come l'impressione di perdere qualche pezzo per strada, in questa rincorsa alle cose da fare.
Oggi va così, torna la mia lista della spesa delle cose della settimana... e pensare che non ho nemmeno in programma trasferte, questa settimana.

telefonare in agenzia: fatto, niente di concluso, la ricerca ricomincia. Tempo, 40 giorni (con in mezzo la Pasqua)telefonare in banca: fatto ma senza esito, occorre riprovar domani.concludere i testi al lavoro: fatti, questi sì con buoni risultati.continuare con il regime alimentare controllato: fatto con alterni risultati, ma la costanza che pongo nel cercare di raggiungere questo obiettivo mi stupisce piacevolmente.andare in bici in pausa pranzo: no, oggi fa brutto.Informarsi per le piccole cose:
(matrimonio Emilia FATTO
regalo ANCORA NO
ostensione sindone FATTO MA TRA POCO MOLLO
matrimonio di luglio [con la mia folle idea che sta prendendo forma] ANCORA NO)decidere cosa fare per Pasqua: ecco, questa è la mia piccola oasi... ho bisogno di…

del perchè stamattina sono decisamente rintronata

due chili di acciughe, una quantità imprecisata di verdure, un litro di panna, macedonia preparata per 15, svariate e anche queste imprecisate bottiglie di vino, patatine, aperitivo… tutto seccato dall’orda di 9 cavall..EHM… amici di mio fratello a cena ieri sera.
A conclusione della serata un invitato dichiara a voce alta “Ah, ma se la rifacciamo io ci sono subito!”

Oroscopo della settimana (sagittario, su internazionale.it)

In ebraico, chalom vuol dire “sogno”.  Nel libro Healing dreams, Marc Ian Barasch dice che deriva dal verbo “rendere sani e forti”. Secondo lo psicologo Joseph Jastrow, invece, si collega alla parola hachlama che significa “ripresa, recupero”. 
Prendendo spunto dai loro suggerimenti poetici e leggendo i tuoi presagi astrali, ho studiato una ricetta per te: nelle prossime settimane dovrai nutrire i tuoi sogni se vorrai aumentare la tua vitalità. E con “sogni” intendo sia le avventure notturne sia le grandiose visioni diurne di quello che vorresti diventare.
Giornata di anticipo di primavera, anche in ufficio dove le voci si sono improvvisamente alzate di tono.
Venerdì, ultimo giorno della settimana lavorativa, ultimo momento per recuperare la catasta delle cose da fare della settimana, per arrancare dietro alle montagne di piccoli contrattempi rincorsi e mai raggiunti.

La lettura di Erri De Luca mi entra sottopelle, mi trasforma, cadenza il mio passo e il mio pensiero. Invidio chi ha avuto la costanza di prepararsi alla corsa, e penso che è tempo di costanza anche per me, tempo di scelte da perseguire a passo cadenzato e lieve, tempo di libertà abbarbicata all’esistenza.
Non più tempo di scivolare via.
Eppure queste scelte cadenzate e ostinate mi faranno lieve, più lieve di prima e più ricca, di persona che si porta in giro il suo amore e tutto quello che ha ricevuto nella vita. Ho voglia di vacanze, di incontrare persone di mantenere questo sguardo allegro e scanzonato senza perdere la serietà ma colorandola di arcobaleno.

dei futuri matrimoni

Già , che mi sono scordata.
Arrivano a passi lenti anche i preparativi per i prossimi matrimoni.(memo:
8 maggio - amica Emilia.
4 luglio- dueblogger a cui faccio praticamente da madrina
fine settembre - la cugina bella)

Intanto, mi è stato detto di prenotare l'albergo per il 3 e 4 luglio, in una rinomata località marina carnevalesca sul Tirreno, perchè la sposa dice che sarà di certo agitata e la sera prima avrà bisogno di conforto; che per l'addio al nubilato desidera la mia presenza; che - aggiungo io - se il matrimonio è il 4 non vorremo mica venir via di corsa, no?
E poi, stamattina, mi è arrivata una convocazione ufficiale per preparare l'addio al nubilato del primo matrimonio, quello di amica E. Che non sarà un addio al nubilato "primaverile": amica E. ha passato due anni in missione, è una personcina seria e quadrata e non apprezzerebbe alcun tipo di suggerimento piccante, anzi rischiamo di metterla profondamente in imbarazzo. Ci saranno dunque scherzi, pr…

oggi

Da un cordone di montagna ai due nodi in vita di una cordata in montagna si svolge l'avventura di un solitario che si imbatte nella forma dei due. E' una rivelazione, non sacra e neppure profano.
Due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine. Due è alleanza, filo doppio che non è spezzato.

Mi piace tanto, Erri De Luca.
In questi giorni di ricerca, di vitalità, di impegno e di intrecci, lui sarà la misura delle ore.
Prossimi impegni: andare in Veneto, andare a Milano, andare a Torino. Fare un giro in moto (qualcuno mi porta?). Assorbire i colori della primavera e trasmetterli attraverso gli occhi.
Sabato, cena con gli amici: saremo impegnati in cucina, mio fratello offre la bagna cauda alla sua combriccola, prima che sia troppo tardi e troppo caldo per farlo.
Ho ricominciato a leggere Erri De Luca. Avevo bisogno della sua scrittura netta e pulita, che sa di montagna e di aria buona, di cielo limpido o tormenta improvvisa.
Ho anche fatto piccoli acquisti, ieri. Di quelli che rendono frizzante la giornata.
Mi germoglia in cuore una strana idea, che forse mi darebbe la carica per tante cose. Ma mi manca il fiato, l'allenamento sarebbe lungo... chissà

Outing

Devo esercitarmi a parlare con il cuore. Chè le cose che stanno nascoste, in fondo, vengono fuori solo quando sono sicura che non verranno sprecate. Si chiama codardia.

40 anni e non sentirli - o sentirli troppo

Torno da un'altra cena delle elementari con un pizzico di amaro in bocca. Solo un pizzico.
Eravamo pochi, come al solito - un po' per volontà e un po' no.
Una notizia bella, subito, per cominciare la serata: qualcuno diventerà papà a giugno (e lo ha detto con gli occhi brillanti, ammettendo che anche l'altra volta lo sapeva, ma non era sicuro di poterlo già dire).Qualcuno, amiche pettegole...
Una piccola perplessità, per compensare: l'altro compagno che fa il brillante, il giovane, il sicuro di sè e spiega come il trucco sia quello di non sentirli, i quarant'anni, e lui del resto ha l'impressione di essere uscito ieri dal liceo, e in fondo non siamo tanto vecchi, no? e poi sì, lui è padre ma si è sempre comportato da fratello maggiore con suo figlio, e del resto hai visto, non ha perso nemmeno un capello e i suoi sono ancora tutti biondi, come quando era piccolo: in fondo gli dicono tutti che suo figlio è la sua fotocopia (sì, glielo abbiamo detto anche noi…
Sagittario (settimana da oggi fino a giovedì 18 marzo) Questa settimana farai gli straordinari anche mentre dormi. URCA
In sogno la tua mente troverà soluzioni ai problemi che ti assillano da sveglio. SPERIAMO Il tuo allea­to, lo stregone che vive nel fatiscente santuario incrostato di diamanti sul limitare della foresta nera, ti racconterà storie magiche e raccoglierà aiuti per te. UN SUPPORTER, BENE
Dovresti tenere carta e penna sul comodino per scrivere i tuoi sogni la mattina dopo.  Ti consiglio anche di tenerti libero da impegni nelle prime ore del giorno per assorbire meglio l’impatto dei doni che ti ha portato la notte. 
Ma non disperarti se non riesci a ricordare le tue avventure notturne. Il loro retrogusto ti rimarrà a livello subliminale, e darà una marcia in più alla tua mente razionale e alla tua capacità d’intuizione.
Mi sento strattonata da emozioni contrastanti:
da una parte la tristezza, e l'abitudine a vivere in difesa assunta nell'ultimo anno e mezzo;
dall'altra la primavera, le novità, anche gli ormoni forse, e la voglia di proiettarsi all'esterno. Una voglia che da tempo non provavo e che mi piace, tanto.

Come ogni anno con l'approssimarsi della primavera torna in auge la dieta (parola sconosciuta per molti dei lettori di questo blog, ma che invece per me è tristemente nota: un allenamento della volontà). Poi mi chiedo di quale primavera io stia parlando, se la neve continua incessante a cadere - anche oggi, in riviera trasformata in acqua (Cesenatico sotto l'acqua, Porto Canale esondato) e sugli Appennini, sulla via Emilia, più a nord diventata neve bianca soffice e invadente.
Ho ricominciato a respirare, a polmoni quasi pieni, non ancora del tutto.
In programma ci sono piccole cose, piccoli viaggi, piccole uscite. Cene, di quelle belle (con i compagni di scuola). Co…

un insolito 8 marzo

Ieri era il compleanno di mia madre. E' stato anche il giorno del funerale della nonna Ottavia, sua madre. Il giorno della chiusura di un ciclo di vita durato ben più di una vita.
Ieri ho rivisto le persone della mia infanzia, e mi sono accorta dopo, molto dopo, che ho talmente interiorizzato il modo di essere di mia madre da diventare io per prima collante tra tutte queste persone che sono state un tempo la mia famiglia allargata e lo saranno sempre. Persone delle quali magari non ricordo più il nome (come Gianmario - nome scoperto, ovviamente, dopo - cugino di secondo grado di mia madre e di non so quale grado per me) ma il cui viso è talmente impresso nella mia memoria da farmi andare verso di lui come se ci fossimo salutati ieri e non più di venticinque anni fa.
Ieri ho capito che il testimone è passato a me. Che mia madre è diventata, definitivamente, una nonna (senza nipoti, ma è provvisorio, credo) e che è il mio turno.

Nonna, adesso sarò io a "fare le signore", e…

6 marzo 2010

dopo il 22 dicembre 1975 (troppo presto, dannatamente troppo presto per una signora di soli 57 anni)
il 6 settembre 1979 (anche qui, presto: soli 72 anni)
il 6 aprile 1993 (quello che ricordo meglio, per un uomo di 82 anni e 2 mesi)
stanotte, 6 marzo 2010, alle quattro nel sonno se n'è andata la mia ultima nonna, a 99 anni 5 mesi e una manciata di giorni.
Non è un buon periodo per trattarti come una bestia da soma o per lasciarti sommergere da pensieri cupi e opprimenti. Sei particolarmente sensibile, Sagittario, delicato e impressionabile come un giovane poeta innamorato di un paradiso onirico. Devi accumulare grandi dosi di dolcezza e quantità irragionevoli di serenità, capacità di ascolto e profonda empatia. Se gli altri non riescono a tenerti su di morale e non ti fanno regali meravigliosi, dovrai provvedere da solo.
Sagittario, da oggi a venerdì prossimo (internazionale.it)

edit dell'ora di pranzo: ho fatto il test , sono un LOVER e questo è il risultato esplicitato
Giornata faticosissima e inconcludente. Telefonate, pr, sistemazione di materiali per la riunione di domani. Tutto fatto con una soglia di attenzione ondivaga e ribelle: nessuna voglia di stare a sentire capricci altrui, poca disponibiltà, bisogno di un confronto serrato e costruttivo. E devo ancora affrontare le due telefonate più difficili.

Intanto però il resto del mio cervello pensa.
Primo, che gli effetti dello scorso mese sono ancora qui e questo è strano e bello insieme.
Secondo, che ho perso per strada molto, in questo anno e mezzo, e che sto guardando con relativo distacco e molta malinconia quello che è rimasto per strada - soprattutto quell'amico che non è più tale, che si è giocato un pezzo per volta, inconsapevolmente (spero per lui, perchè altrimenti oltre al danno mi sentirei anche la beffa addosso), tutto il legame tessuto negli anni. E adesso mi manca, vorrei raccontare e condividere: non è più possibile. Però mi manca. In momenti come questi di più, in altri mome…

la vita che scorre

Nel pieno della primavera, ieri, intenta a fare i conti con un testo che non fila (e che non riesco a sistemare, ma sono ostinata e ne verrò a capo), una finestrella illuminata mi comunica che mi è arrivato un nuovo messaggio di posta.
Apro quasi sovrappensiero, ancora concentrata sulle frasi ostiche, e per un momento rimango basita: il Sindaco di ... espirme il suo cordoglio per la scomparsa di...(qui l'articolo uscito stamattina, con la foto)
Come?
Ma come?
Apprendere della morte di una persona che hai conosciuto e frequentato per tanto tempo, così, da un comunicato stampa.
Sono rimasta senza parole per un po'... e anche ora mi sento un po' sospesa.

marzo? come, marzo?

Non sono preparata. Ma è già marzo? perchè nessuno mi ha avvisata?

Aiuto!!!
Ci sono cose che mi succedono, che ho voglia di raccontare - non ho voglia di raccontare - ho voglia di raccontare.
Credo che sia colpa della confusione che ho in testa: si raccontano le cose che sono chiare, oppure si chiede consiglio per quelle non chiare, si condividono le perplessità e la confusione. Ma quando sei ancora più indietro di così? quando non sai bene se quel che ti sta accadendo sia un bene oppure no, e non sai cosa desideri?
Ecco, in casi come questo penso proprio mi aiuterà una bella passeggiata verso il mare in pausa pranzo.
Oggi è il compleanno di un collega: auguri!!
Tra meno di una settimana è il compleanno di mia madre, di già...

Sensazioni della giornata e del periodo? confusione e una vaga sensazione di soddisfazione, di scenari che si aprono, di possibilità