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Visualizzazione dei post da Agosto, 2010

delle immagini

Non si nota tanto, ma ho cambiato l'immagine qui sopra: quella che c'è ora è una foto scattata il 7 agosto, dalla stanza di Ameugny, alle nove di sera. Insomma: Francia, e colline, e vacanza. Ha tutto quel che serve per essere la foto del blog, almeno per un po'.

Io intanto sogno, continuo a sognare. Stanotte per esempio sono andata a letto presto - per i miei canoni: erano le undici. Ho dormito mezz'ora e poi mi sono svegliata all'improvviso. Ho un vago ricordo di scalate da fare, fatica nel deserto, amici che incitano e incoraggiano... non sono in grado di focalizzare meglio, perchè il nervoso per essermi svegliata di soprassalto ha cancellato tutto il resto.
Quanto ad oggi, i telefoni si sono svegliati, la gente ha scoperto che le vacanze sono finite. Peccato.

il filo rosso

In questo weekend sono andata al mare (dalle cinque del pomeriggio, prendendo in pieno la tempesta di sabbia che ha flagellato il litorale ravennate e simili), e ho letto d'un fiato un libro.
Si intitola Il filo rosso, l'ha scritto Paola Barbato, una milanese trapiantata a Verona.
E' un thriller. E questo mi ha fregata.
Riesco a leggere anche cose trucide, a volte. Non sempre, ma ogni tanto ce la faccio. Bene, con  questo libro ho capito: riesco a leggerli, gli altri, perchè raccontano di posti che non conosco, di luoghi che diventano immediatamente, per me, i non luoghi della fantasia.
Ma se invece chi racconta fa riferimento al fioraio della stazione di Bologna, o a quel particolare paesino che conosco da anni, o fa canticchiare all'Assassino un verso di Enrico Ruggeri... ecco, allora il mio filtro della fantasia si inceppa, il thriller prende il contorno della realtà e l'angoscia mi arriva sottopelle.
Insomma, io sabato notte ho dormito a spizzichi e bocconi.

Il…
Sintesi della sintesi dell'oroscopo della settimana:

Quando deciderai di combattere per quello in cui credi, porta con te l’equivalente di uno stendardo.
Ah.
E per cosa, esattamente, potrei combattere? Perchè qualche idea ce l'ho anche...
Frivolezza della settimana: sto imparando a cucinare come si deve. Il prossimo turno è quello dei libri di cucina - ovvero, dopo aver imparato i fondamentali, adesso ci si dà alle elaborazioni...

evabbè

Sono deficiente - quanto meno di attenzione.
Ho appena cancellato il post di stamattina. Dicevo in sintesi che c'è una nuova amica che legge Q, di Luther Blisset.
Si vede che non lo dovevo dire...

ultime note sulle vacanze

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Dicevo, Morains en montagne: ovvero, il cuore del Parco dell'Alto Jura. Una strada in mezzo ai monti ci ha portate fino a quasi casa: Chamonix, Megève, Saint Germains les Bains... il confine, insomma. E il Monte Bianco di fronte, imponente da togliere il fiato.
Ma ormai è passato il tempo, mi sono quasi dimenticata...

intervallo - o dei sogni

Avevo promesso racconti di sogni. Ormai il sogno in questione, lungo e complesso, è rimasto in Francia insieme al ricordo delle vacanze...

Ambientazione. Varia, ma prevalentemente marina. Un mare che non è Adriatico, ma sembra più il Tirreno di malmostosa memoria. Di quei mari con le onde grandi e il fondo torbido, ma che non fa affatto paura. Un mare che è pieno di energia. Un po’ in tempesta, non abbastanza in tempesta da non essere domato. Un mare che non mi spaventa affatto.
Compagnia. Anche questa varia ed eventuale. Ovvero: le tre coppie di forlivese ascendenza, che ormai non frequento più da tanto e che nel mio immaginario costruiscono il perfetto prototipo borghese, incasellato e allineato nel “questo si fa, questo non si fa. Una coppia si comporta così, un single si comporta cosà” Etc. etc. Della compagnia, scelgo la più gattamorta del gruppo: perché, come si sa, io ho occhio per queste cose.

Svolgimento. E qui si complicano le cose. Andiamo al mare, siamo in sette – almeno cred…

e va bene

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Adesso basta cincischiare. E' da giorni che aspetto di scrivere IL post, quello delle vacanze. E poi accade sempre qualcosa, che mi ferma. In questo momento, per esempio, mi sento addosso l'impotenza infastidita di chi è lontano. Forse è un buon momento per scrivere.

Delle vacanze appena concluse (benchè ci siano piccoli strascichi, ancora, questa settimana, puntate al mare e chiacchiere centellinate con le amiche vecchie e nuove) posso dire che mi hanno riconciliata con il mondo. Sono state belle, dense, ricche e piene. Ci sono stati momenti di sovraccarico, come è normale che sia, e momenti di assoluta bellezza, attimi di nostalgia e scintille di pienezza. Insomma, sono stati "vita".

La Francia mi accoglie ogni volta come se fosse casa, una casa un po' trascurata ma che non mi dimentico, un posto familiare dove so come muovermi (e ancora una volta, come sempre, penso di essere un po' codarda, nello scegliere sempre quello che già conosco, che mi sento in gra…
primo giorno simil lavorativo, con la testa ancora altrove. Non so bene dove, tra l'altro.
Comunque.
Arrivo in ufficio con un lieve mal di gola (strano, ma può succedere, chissà, magari ieri al mare ho preso un colpo d'aria oppure... boh). Il lieve mal di gola si trasforma come un mutante nel corso delle ore, e al momento si rivela essere una tosse insidiosa con corollario di voce roca decorata da qualche sparuto starnuto.
Vabbè.
Mi farò un caffè, per riprendermi.
Arrivo alla macchinetta e trovo... solo caffè decaffeinato, e solo dietor.
...Ma allora ditelo...

animali e vacanze

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E' stata la vacanza con più mucche avvistate e meno mucche fotografate in assoluto. Per riuscire a scattare questa, ci siamo fermate su una piazzola - l'unica nel raggio di km - e la fotografa è tornata indietro. Le mucche non erano tanto felici.
La foto che manca e non siamo riuscite a fare invece - e rimpiango molto - è quella della cavalla con i suoi due puledri, che trottava nel prato al tramonto, dalle parti di Cluny.
Questo mese di agosto passerà alla mia storia personale anche per essere quello in cui ho fatto amicizia con i gatti: tre gatte incontrate a Torino a casa di amici; due gatti ad Annecy; uno - diverso - di nuovo a Torino. Tutti disponibili a farsi accarezzare e coccolare. Chissà, forse è ora di ipotizzare una coabitazione felina...

quasi.

sono quasi rientrata a casa. dopo circa dieci giorni densi:
milano - boario - torino - annecy - chambery - cluny - taizé - beaune - moirans en montagne - chamonix - torino....
racconti seguiranno. Compresi un paio di sogni alquanto arzigogolati
Baci