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Visualizzazione dei post da Novembre, 2010

ah, sì

Ho sognato ancora.
Ho avuto un incidente con la macchina nuova, nel sogno: rovinavo in fase di uscita da un parcheggio l'anteriore sinistro della macchina, quasi divelto.  Ero su una stradina di montagna, molto simile a quella di Chamonix dove ho parcheggiato quest'estate. Ma non riconoscevo nulla, strade, luoghi. Nulla.  Dovevo cercare un meccanico, tornare a casa, fare qualcosa. Ma non mi preoccupava affatto, il non essere in grado di risolvere alcunchè.  Non so come, ero molto tranquilla. 
Non so la strada? che importa, da qualche parte arriverò.
Non so dove sono? che importa, qualcuno mi aiuterà.

Ho trovato una coppia di signori di una certa età, a cui ho provato a chiedere lumi. Le loro spiegazioni, date con le migliori intenzioni, non mi hanno aiutato affatto e tendevano ad indirizzarmi ad un garage freddo e vuoto.  Ho preferito rimanere alla luce e all'aria, su quella bella strada di collina, con il panorama di fronte a me e ai miei piedi, convinta che prima o poi mi sare…
Che strano mondo, quello nel quale per spegnersi davvero bisogna lasciarsi andare, perchè altrimenti il fisico, a 95 anni, ancora regge e tiene e combatte.
Ieri è morto suicida, a 95 anni, Mario Monicelli. Aveva un tumore alla prostata e - credo, ma è un'interpretazione personale - una rabbia di vivere, un fastidio e una stanchezza nello stare in un mondo che (evidentemente) non gli corrispondeva più. E con un fisico che non colalborava più.

Io l'ho scoperto stamattina. Concentrata come sempre a guardare il mio orticello (e sarebbe ora che la smettessi, che ripescassi quello sguardo ampio che mi permette di andare lontano e che a sprazzi mi balena in testa), brontolavo perchè, priva di computer casalingo, ieri sera mi sono persa l'ultima puntata di Vieni Via Con Me. E non capivo il perchè della faccia di Monicelli un po' dovunque. Poi ho capito.

Perchè ho perso la puntata del programma?
Perchè il passaggio al digitale terrestre, che coinvolge la regione nella quale …

freddo e altri programmi

Non so come, ma mi sta cadendo addosso il Natale. Non sono ancora preparata.  Intanto, so come festeggiare il giorno del mio compleanno, che tradizionalmente era l'ultimo giorno di scuola (con  festa e torta alla frutta e giochi, autorizzati dalle maestre e fotografati da mio cugino, che ne approfittava per saltare pure lui l'ultimo giorno di scuola). Adesso è il giorno del pranzo di Natale aziendale. Noi non siamo molti, ma ogni anno approfittiamo per festeggiare e salutarci. Questa volta ci sarà anche la visita culturale a una mostra d'arte, prima del pranzo (questa). Niente male davvero.

Nel frattempo, sto cercando di tirare le fila di un calendario che sembra liquido e scivoloso, come il mercurio, o l'argento vivo. ...

fermatemi...

mi è partito il neurone pianificante... e così tutto ad un tratto ho miliardi di idee per cose che si potrebbero fare.
Miliardi. A breve raggio, però (temporale).

Harry Potter, da vedere al cinema (la saga mi ha decisamente stufata, ma insomma... mollare a due film dalla fine mi sembra stupido) - edit del 29 novembre:_ fattoLe cene - con gli ex colleghi, con le amiche tumblere che compiono gli anni... senza motivi specifici... la cena di inaugurazione di casa... chissà se ci riesco. il teatro: due, per ora, gli spettacoli che mi interessano (scelti per motivi molto diversi fra loro) in posti diversiil corso di acquagym, proposto da una conoscente - potrebbe essere la soluzione, anche se la vedo complicata.la lettura di Schegge di Liberazione a Venezia, questo sabato (e diventerebbe anche l'occasione di incontrare di nuovo un tumblero). e magari di recuperare quel che ho perso. ma magari no... edit del 29 novembre:no, non fattola fiera dell'artigianato a Milano (di già? accident…

Dei talenti - non troppo - nascosti

Pare che io sia diventata brava a fare i massaggi. O forse lo sono sempre stata, non so.
Comunque, mia madre stamattina mi ha telefonato apposta per dirmi
"se vuoi passare di nuovo stasera a farmi il massaggio alla schiena non dico di no... questa notte ho dormito bene e stamattina non sono affatto indolenzita".
Una bella soddisfazione, sì.

Nota al margine:
ho sognato di nuovo la nonna Ottavia.
Stavolta era l'orgogliosa proprietaria di un ristorante con annesso albergo. Un posto elegante ma accogliente.
La nonna sorrideva, era abbastanza giovane (55 anni, all'incirca) ed era arrossita per i complimenti che le avevano appena rivolto e per la soddisfazione di vedere che le cose fatte erano venute bene.
Mi ha guardata e mi ha sorriso con gli occhi scintillanti.
Quasi non sembrava lei, per l'energia che le vibrava intorno.

(sì, per me la nonna Ottavia è sempre stata una persona serena e quasi delicata, non passionale e combattiva. Anche se il termine "vitale&quo…

ma io mi sono distratta

ed è già di nuovo venerdì. Un venerdì di lavoro fitto, comunque.

Oroscopo per il sagittario... Il tuo vecchio te stesso morirà di autocombustione. Questo falò libererà il nuovo te che finora è stato intrappolato nei tortuosi grovigli del vecchio. Le fiamme ti spaventeranno, ma solo all’inizio. Presto proverai un senso di sollievo e di liberazione. Poi, quando il nuovo te si farà strada verso la libertà, fuggendo da quello spazio ristretto e mostrando tutta la sua forza vitale, avrai una premonizione del tuo futuro. L’inebriamento che seguirà ti farà vedere tutto più chiaramente e pacificherà la tua mente.

vieni via con me

ovvero, il caso mediatico del momento. Quattro puntate, in onda su Rai tre, con Roberto Saviano e Fabio Fazio a fare da autori e frontmen.
Un caso, con 9 milioni di spettatori, la scorsa puntata (che è la seconda di quattro). Nove milioni di persone che hanno preferito sentir parlare di cose serie, piuttosto che guardare il Grande Fratello. Anzi, più di nove milioni: perchè tra le persone che hanno scelto di far funzionare il cervello, invece che metterlo a poltrire sul divano, ci sono anche quelli che la stessa sera hanno guardato Gad Lerner e il suo Infedele.

La 'ndrangheta al Nord (non posso inserire il video da youtube, cliccate sulle parole per andare al monologo di Roberto Saviano) è stato il pezzo più interessante. Anche - o forse soprattutto  - per la sua conclusione.

Perchè ne scrivo qui? perchè vorrei ricordarmelo, tra qualche tempo...

giornate

Da ieri - per essere precisi, dal pomeriggio di ieri - tratto male chi mi sta più vicino. Forse smaltisco il cumulo dei nervosi, la rabbia e la paura? Forse.
Intanto però una collega mi ha mandato questo, per tentare di farmi sorridere - o magari temeva tuoni e fulmini e saette...

Oroscopo - Sagittario, settimana n.46
E' una Luna “storta” quella che inaugura questa settimana, che disturba Marte e Mercurio nel vostro segno. E infatti sarete imbronciati, svogliati e un po’ pessimisti, ma anche impazienti di produrre, nonché pronti a reagire scontrosamente al minimo ostacolo, alla minima critica! Fortunatamente, Venere è tornata in posizione amica e l’umore riprenderà quota in fretta.  Mercoledì e giovedì saranno i giorni migliori, nei quali tornerete propositivi e dinamici. Non lesinerete effusioni appassionate a chi saprà apprezzarle, riconciliandovi con il partner e trasmettendo entusiasmo e rinnovata fiducia anche nell’ambiente di lavoro. Se siete single, approfittate di q…

cambio di stagione

è finalmente ora del cambio di stagione, per me.

Voglio dire: sabato sono andata al vivaio, e ho comprato bulbi di giacinto
e tulipani bianchi.

Da interrare ora, e sperare che fioriscano in primavera.

Sempre sabato sono stata all'Ikea, e ho fatto incetta di chincaglierie... economiche (candele, ovviamente, ma anche vasetti di metallo per i fiori, contenitori per il cibo et similia).
Anche se questo potrebbe essere correttamente chiamato "come concentrarsi sul dettaglio, e ignorare le decisioni 'corpose'..." Perchè in effetti ero partita per comprare la scaffalatura per i libri, e le tende.
Ehm.
L'ultimo segnale del cambio di stagione ormai avvenuto?
mi è tornata voglia di fare un maglione...
Con un'amica parlavo della rispettiva percezione di cosa ci fa adulte. Abbiamo concordato che essere adulte è una cosa che mutuiamo dalle nostre madri. E per questo allora sua madre, che prepara cibi diversi per fili, marito e nipoti le ha lasciato l'idea che una adulta è in grado di dar da mangiare alle persone a cui tiene.
Mia madre, che cucina malvolentieri ma che ascolta e soffre di non poter essere presente per consolare, alleggerire il peso di chi non sta bene, mi ha lasciato esattamente questo come indice di adultità.

Credo ieri sera di essermi dimostrata adulta. Per E., e per C.

sogni, ancora e ancora

Mi sono scordata di raccontare... ho sognato ancora.
Stavolta oggetto della mia attenzione onirica è il cassettone di mamma - ereditato da sua nonna (quindi, approssimativamente, datato 1850 circa). Bello, scuro e serio.
Con due cassetti piccoli in alto, dove di solito si tengono le carte per fare il solitario, e le chiavi della cantina, e il libretto sanitario del cane di casa...

Bene.
Nel mio sogno questo cassettone color marrone testa di moro aveva una piccolissima macchia di polverina chiara, che ho prontamente segnalato a mia madre.
Io - "Mamma, guarda: temo che il cassettone abbia i tarli, dobbiamo controllare"
Mamma - "Ma dai, è un buchino non è grave non ti preoccupare"
Io - "No, mamma, bisogna controllare bene, di solito i buchi sono più grandi di quel che sembra. Aspetta, soffio via la polverina così lo vediamo per bene".

E soffia, e soffia, e soffia: il buco si è allargato fino a mangiarsi tutto il fianco del cassettone...

giorni di viaggio

vediamo di ricapitolare.
E' finito il Salone del Gusto. Sono andata a Milano, e ho cenato con gli amicibelli. Sono tornata a casa. Sono andata a ballare (ok, non è stata una idea delle più brillanti) a San Benedetto in Alpe. Sono andata a trovare la nonna, in Piemonte sciroppandomi 8 ore di viaggio in un giorno. Domani comincia la fiera.

hm...