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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2013

il giorno prima di

Ancora una trasferta, ancora un giro. Domani, e poi il 6 febbraio, e poi il 13 e poi forse il 15... ricomincia il giro del "oggi vado a Milano. Ah, anche la prossima settimana sì".
Il 13 febbraio mi fa effetto...

le parole che non ho detto

a volte sì.

Immagine
Non sempre, ma certe volte mi accorgo che il tumblr apre spiragli inattesi su quella che sono davvero, o su quella che vorrei essere davvero. Vengono fuori colori, riflessioni che mi corrispondono, a volte pasticci disordinati e a volte insiemi di colori con un inatteso equilibrio.
A volte escono le cose buie e no, in quei momenti il tumblr non mi piace.
Ma mi sono imposta di non pensare troppo, di non filtrare troppo su quelle pagine.
Perchè davvero certe volte sono illuminanti.
In questi giorni, per esempio, mi piaccio molto


senza capo e senza coda

Non so: sembra che il 7 gennaio fosse ieri e invece...
Oggi sono un po' stranita. Insonnolita, svagata, con la testa vuota. Non è una sensazione del tutto sgradevole, ma è inconsueto.

Ho freddo e sonno, mentre tutti gli altri si beano della temperatura più mite.
Pare che le cose mi cadano addosso mentre sono totalmente inconsapevole.
I pensieri passano e non faccio quasi in tempo ad afferrarli che già sono volati via. Sono passati due anni - quasi - dal secondo meetup di Milano, quello del vestito e dei tacchi alti. E tre dal meetup precedente.
La mia collega ha sempre il tono di voce penetrante che le è proprio... ma da qualche giorno non la sentivo. Oggi invece sì.
E' quasi ora di pranzo e non mi sono accorta dello scorrere del tempo.
E stasera devo andare all'Ikea...

non sono sicura di riuscire a sopravvivere a questa giornata

riuscissi a fermare la testa

Mannaggia Mannaggia.

Stavo scorrendo il mio tumblr. E' il posto dove penso di meno, dove lascio che le scelte fatte siano dettate dall'istinto, con pochi filtri (qualche volta molto pochi, a volte appena un filtro in più)
Mi piace? Sì, allora click sul cuoricino del like .
Mi basta dire che mi piace?  No --- allora click sul reblog, perché quel pensiero, quell'immagine, quella frase, quella considerazione, quella musica o quel video rimangano a lasciar traccia di sé sulle mie pagine.

E così, a guardare il mio tumblr, spesso si può leggere molto di Monica. Più di quel che si legge qui, dove lo scritto scorre ma è interrotto dalla quotidianità, o dai pensieri, o dai filtri inopportuni e ingombranti.

Non chiedetemi di approfondire il pensiero, non ci riesco oggi. Mi sento come Adamsberg

scrivo, scrivo scrivo. leggo. penso, anche.
Ma a dire il vero cerco di mantenere equilibri, in questi giorni.
Non so come sto, non chiedetemelo.
Mi sembra bene... se per stavolta usassi le parole dell'oroscopo? è tanto che non lo faccio..

internazionale.it. vale fino a domani
“Abbiamo sempre bisogno di nuovi amici”, dice il saggista Logan Pearsal Smith. “Alcuni di noi sono cannibali che hanno già mangiato i vecchi amici. Altri hanno bisogno di un pubblico sempre nuovo per mettere continuamente in scena la versione ideale della loro vita”. Sembra quasi che stia parlando di te all’inizio del 2013, Sagittario. Secondo la mia interpretazione, hai bisogno di nuove alleanze. Con l’aiuto della fase attuale, la loro influenza attiverà certe potenzialità a cui finora non avevi potuto accedere o che non avevi potuto esprimere a pieno.

chiusura provvisoria

non volevo chiudere la porta in faccia a nessuno, ma mi pare di aver capito che c'è gente fastidiosa che sta cercando notizie su di me on line. e siccome qui, come sapete, c'è parecchio di quel che mi accade, vorrei evitare che venisse saccheggiato da chi - nel mondo reale - terrei fuori dalla porta di casa.
Ma tra pochi giorni (passata la 'buriana') apro di nuovo, non temete

ancora sogni

(mi sa che un ramo del ficus benjamin che è in ufficio da me ha deciso di suicidarsi per aria secca. sta perdendo tutte le foglie... mah)

Ho di nuovo sognato. Mia cugina, quella bella (che secondo mia madre non è bella come in passato, ma che comunque a mio parere rimane bella). Nel sogno aveva l'aria giovane (più di quanto non sia davvero), l'aspetto luminoso e un po' spocchioso. Era vestita da sposa con un abito bianco e lungo che non somigliava, nel taglio, a quello che davvero ha indossato per il matrimonio. Ma le stava ugualmente benissimo. La incontravo per caso, in un luogo non meglio identificato. E in effetti non era il suo matrimonio, ma un pranzo: lei con pochi altri, io con pochi altri...
Insomma, ciascuna di noi era uscita a pranzo e casualmente ci siamo incontrate. C'era nella sala un'altra donna vestita da sposa. Propongo contenta di farci una foto tutte e tre insieme: mia cugina, io, quest'altra sconosciuta. Loro vestite da spose in un giorno no…

I SOGNI DI MONICA

I miei sogni stanno prendendo una deriva pulp.
L'altra notte ho sognato di avere una enorme e sanguinante ferita al capo, che però somigliava molto di più a quegli scorticoni che ci si provoca cadendo dalla bici - tutta rossa ed evidente, ma poco profonda e poco pericolosa soprattutto.
Mi guardavo perplessa allo specchio, accorgendomi della ferita, e la liquidavo dicendo "sì, però è chiaro che non è grave, ha già la crosta. fa lo stesso"
E me ne andavo un po' intontita ma non preoccupata.

(questo post sostituisce quello di racconto del weekend, che non ha raggiunto dignità di testo uniforme ed omogeneo, ed è rimasto a fare la muffa in tanti pezzetti di puzzle che mettevano insieme 
lo sguardo di Carlo che mi sorprende dietro la porta e mi dice "Babau!" con gli occhi scintillanti, la cioccolata calda e lo smarrimento di Fabrizio che mi vede correre dietro a un piccolo - non sapeva avessi un figlio e non è riuscito a dir nulla - la cena con le luci basse e la c…

ricorrenti abitudini

Credo sia il terzo anno di fila che nel periodo delle feste (non so se proprio all'epifania, ma quasi) mi guardo in tv L'uomo bicentenario.
E' un film bellissimo, e ogni volta alla fine piango. Eppure non amo la fantascienza (la sceneggiatura ricalca il romanzo - racconto? - di Isaac Asimov)

capodanno

"Allora, come è andato capodanno?"
"Bene, mamma: alla fine ci siamo divertiti, è stato tranquillo e piacevole."
Inatteso (invito giunto all'ultimo minuto), piacevole, tranquillo, divertente. Il 2013 comincia bene.

Da beata ingenua mi ero portata il lettino per far dormire Carlo (che di solito crolla alle 9 di sera, 9 e mezza al massimo). Ovviamente il lettino è rimasto inutilizzato, nonostante il sonno.
Il signorino non parla ma si fa capire: dalla mezzanotte meno dieci, vicino al suo limite strutturale, ha cominciato a salutare tutti con la mano e ad avvicinarsi alla porta di uscita. Senza strepito.. .solo "dai mamma, andiamo a casa adesso, dai... "

postumi del Capodanno: stanotte mi sono trasformata in una omicida (in sogno). Mah