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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2013
Avevo comprato il nuovo romanzo di Fred Vargas, per leggerlo in treno. Ce l'ha mio padre e non credo lo rivedrò più (almeno per ora).
Avevo pensato di riposare serena, stanotte. Ho sognato la morte di mia madre.
Mi sono comprata una matita marrone scintillante per gli occhi, pensando di aver trovato il cosmetico che fa per me. Mi bruciano gli occhi da quando l'ho messa...

allora ditelo, che oggi non è giornata!

il giorno dopo

Il giorno dopo, siamo praticamente ingovernabili.
E io sono basita
Non so bene cosa aspettarmi, ora.

Non condivido ma posso comprendere le motivazioni al voto ai grillini nato dalla pancia, dalla speranza di ribaltare profondamente una situazione sempre meno controllabile e sempre più allo sbando. Comprendo ancora meno, sempre sul voto grillino, la deriva populista di chi dice "sono tanto dei bravi ragazzi, votiamoli": come se gli entusiasti degli altri partiti fossero meno giovani, o meno bravi (ne conosco, di "tanto bravi ragazzi", sia a sinistra che - anche se decisamente meno - a destra).

Quello che non comprendo è il voto a Berlusconi. Al popolo della libertà, o pdl che dir si voglia. Ecco, quello non lo capisco per niente. Non capisco come si possa credere all'imbonitore, al rimborso dell'imu, alle promesse elettorali sempre uguali da vent'anni a questa parte, al saltimbanco che sarebbe capace di vendere ghiaccio al polo nord ed è riuscito a fare…

neve

continua a nevicare ininterrottamente da ieri sera. Ma è nevischio. Acquerugiola. Di quella neve antipatica che crea pantano e rischia di trasformarsi in ghiaccio la sera.

Un'acquerugiola che si infila fin nei pensieri.
Eppure i miei sono apparentemente positivi. Forse. Credo. Boh
E' che si accavallano tutti insieme, non riesco a portarne a termine nemmeno uno e invece devo. Assolutamente, devo.

Questo post, per esempio, è già stato abozzato almeno 4 volte con 4 argomenti diversi. E uno di questi - il solo che al momento riesce a sopravvivere - è quello che meno piace agli amici mozambicani... abbiate pazienza, è tanto che non passa di qui ...

l'oroscopo di internazionale, per me
Ti passi il filo interdentale mentre mediti?
Mandi sms mentre ti radi o ti trucchi mentre guidi?

Se è così, probabilmente stai andando troppo in fretta e cercando di fare troppe cose. Perfino in tempi normali, questa non è una buona idea. Ma la prossima settimana sarà assolutamente tabù. 
Hai bisog…

letture della sera e pigre divagazioni

Lo so già: leggo solo quel che mi consente di scollegare il cervello per davvero. Quindi niente letture impegnative, nessun libro di peso, nessun romanzo di quelli che ti inchiodano alla sedia. Perfino Montalbano in certi momenti si rivela troppo impegnativo.

A casa, la sera, al momento della nanna, sono due i libri che tengono banco in questi giorni (anzi, diciamo pure tre). Della new wntry parlerò magari i prossimi giorni. Quelli che invece sono i protagonisti delle letture serali sono:

perfettamente in linea con quello che accade tutti i giorni.
E' abbastanza gradito dal piccolo di casa, che ne sta cominciando ad apprezzare ora le sorprese (ogni pagina ha un'aletta da sollevare, che nasconde qualcosa).

poi c'è questo


che credo si rivelerà prezioso (vedi anche il link, cliccando sulla copertina).

Considerazioni

Sto rivalutando l'importanza del quadernetto per appuntare quelle epifanie silenziose che di solito mi arrivano in autobus, quando ho smesso finalmente di pensare a tutto quel che va risolto in giornata e mi concedo un attimo di tregua, per riflettere su come affronto le incombenze quotidiane, o quelle di medio o lungo periodo.
 I pensieri sparsi di oggi
prima categoria - le cose da fare o che vorrei fare o che mi piacerebbe riuscire a fare (progetti concreti)
Ho intenzione di mettere in funzione la bicicletta di mia cognata (che lei non usa per paura, per pigrizia, per ... non so): certo, mi toccherà di alzare parecchio la sella, e non certo perchè io sono *così* alta, ma perchè al contrario lei teme moltissimo di cadere, andando in bici, e ha chiesto di poter toccare *bene* = e perciò pedala con le ginocchia in bocca. domani potremmo andare  al parco, a guardare gli animali. Ma non sono certa di riuscirci, temo molto l'incastro delle organizzazioni (mia, di mio fratello, di …

influenza

sono stata male. Abbastanza, anzi direi un po' di più. Non che ora io sia in perfetta forma, ma occhi gonfi, voce rauca e naso tappato a confronto di come stavo prima sono praticamente "il nulla". E in ufficio il riscaldamento non va...
E gli incubi appena chiudi gli occhi, quelli dove li mettiamo? Con mia madre pronta ad andare al gran ballo di carnevale del principato di monaco. io nel dubbio. Mobili che scompaiono e temporali in arrivo. Però scriverlo qui (edit - dopo due giorni) mi ha aiutato a ricordarlo