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Visualizzazione dei post da Agosto, 2013

ripresa, o dell'inizo dell'anno

Mi sento come se fossi quasi a scuola: non ancora rientrata a pieno regime, ma pronta a farlo a brevissimo. E come ogni inizio d'anno che si rispetti, anche questa parte densa di progetti e di idee, molte impraticabili, alcune interessanti, altre obbligate.
Lo sport, la ginnastica, muoversi muoversi... Ho comprato la bicicletta (e sono pronta a pedalare), mi sto attrezzando per il sellino per il fanciullo. In questo modo potremo non solo andare in giro in città raggiungendo i parchi più interessanti senza rischiare l'infarto ogni volta, ma potremo anche magari caricare la bici in treno e andare a girare altri posti, senza dover ogni volta affrontare la questione del mal di macchina (che condiziona lui e me). 
E poi... complice l'aiuto dello zio (di Carlo) e fratello (mio), il 9 settembre sarà il giorno nel quale sapremo se c'è posto al corso di acquaticità da fare due volte la settimana (probabilmente il mercoledì o il venerdì, con lo zio, e il sabato con me). Incrocia…
Questa notte me la prendo per sognare la realtà parallela. Quella che è "quasi" vera. Un sogno di una notte di mezza estate, che duri il tempo del sogno e mi lasci leggera e accesa viva

incastri impossibili

L'organizzazione delle vacanze pianificate ma libere, leggere e flessibili, mi mette sempre in difficoltà. Non ho problemi a partire all'ultimo, raccattare quattro cose nello zaino e via, andare: ma mi è difficile pensare in anticipo a dove andare, cosa fare e come sfruttare al massimo i giorni che mi sono concessi.
Quest'anno ci sto provando: ho comprato un quaderno, un piccolo 'diario di bordo' dove segno tutte le cose interessanti che mi vengono in mente e che mi piacerebbe fare, prima che il turbinare dei pensieri le faccia sparire, soppiantate da necessità più urgenti - pressanti - rilevanti o chissàche.

Così mi sono accorta che manca una settimana alla partenza, e che mi mancavano alcuni fondamentali: ieri siamo andati a fare compere.
Il bottino di queste compere? Un paio di bermuda con i tasconi, da viaggio; un paio di pantaloni leggeri lunghi, un paio di sandali. In aggiunta, un camicione copricostume (del quale non sono affatto convinta, ma dopo millemila …

la formazione on demand

ancora appunti di post sparsi, che ogni volta me ne vengono in mente e poi mi lascio trasportare dagli eventi. 
Discussione in riunione, l'altro giorno. Stavamo analizzando il target di pubblico di una tv di nuova creazione, e nel discorso qualcuno parla della totale perdita di potere della tv tradizionale. Si discute della capacità dei ragazzi di andarsi a cercare i programmi interessanti. Un collega racconta la sua esperienza con la figlia diciottenne (lui ha scoperto un telefilm interessante, va a dirlo a lei, che lo guarda un po' perplessa e gli comunica che sì, lei lo conosce, ha già visto tutta la serie in lingua originale. Due anni fa  - se vi interessa, si tratta di Glee).
Un altro collega, attento esploratore di tendenze e di novità (per carattere e non solo per lavoro) ammette di aver parlato con adolescenti e di aver compreso che nonostante tutto lui è indietro di almeno un anno... insomma, le mode cambiano e gli adulti faticano a tenere il passo.

Nessuno pareva pre…