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Visualizzazione dei post da Maggio, 2014

viaggio

Casa - nuova casa - ufficio - roma - nuova casa - ufficio - casa - napoli... Nonostante i proclami non è facile.
Ci sono piccole oasi di ristoro: al risveglio, in "nuova casa", una routine spontanea prevede il giro in terrazza, col fresco del mattino presto, per controllare come sta il tendone da circo e se le piante hanno passato bene la notte.
Adeguarsi al genitore invecchiato non è sempre facile, sto cercando di imparare in fretta. Essere il genitore autorevole non è sempre facile ma sto imparando in fretta (e due). Dimagrire in tempo per il matrimonio di Valentina è imperativo, ma le scale da fare ennemila volte al giorno aiuteranno.

Ufff

libri di passaggio

il primo giorno del mio nuovo corso - ciclo di vita - si apre con due cose:
La scomparsa di Majorana di Sciascia, libro puntuale, preciso, acuto, che mi aiuta a tenere la mente vival'essere apostrofata "mama", dai neri (il giovane padre che chiede l'elemosina davanti al supermercato, il signore che chiedeva informazioni sulla destinazione del treno): mi hanno reso migliore la giornata, davvero (per il significato di "mama"; chiedete - io ho chiesto alla mia mamma, che in Africa ha passato la sua adolescenza)

il tempo prossimo venturo

Ho già mal di testa, oggi.
Sarà un weekend denso, densissimo di scatole e di pacchetti e pacchettini e di cose messe alla rinfusa perchè il tempo che rimane è troppo poco, di oggetti da buttare (sempre meno, per fortuna) e di oggetti da ritrovare la prossima settimana assolutamente, che non si possono perdere nei meandri del trasloco.
Che a volte mi chiedo se non sarebbe meglio farci nascere già tutti in coppia, con un gemello di noi stessi speculare a noi, che faccia quello per cui noi siamo inevitabilmente e indiscutibilmente negati: nel mio caso, la gestione spicciola pratica delle cose di carattere amministrativo (bollette, scadenze, conferme di pagamento e simili). In cambio, che so, noi potremmo fare qualcosa per cui l'altro è indubbiamente in difficoltà: dialogare coi vicini? cucinare pasticciando? non so, ma qualcosa di certo c'è.
Nonostante questo cambiamento in atto (o forse anche per via del cambiamento, chissà) ho una prepotente voglia di vita, di relazioni, di scam…

nuovi sogni e vecchie fatiche

Stanotte, complice la sveglia alle cinque circa, ho sognato. E ho sognato di nuovo uno dei miei sogni incasinati e un po' contorti, con un sacco di ascensori e di posti da raggiungere e di distrazioni da cui guardarsi. E c'era anche il signor Many nel mio sogno (e non è la prima volta che accade, si vede che mi dà sicurezza sapere che c'è anche lui). E non so bene dove avremmo dovuto andare, ma so che ci stavamo mettendo un sacco di tempo, davvero troppo tempo. Però ero convinta che saremmo arrivati, e non avevo paura di perdere qualcosa. Insomma, pareva che la destinazione fosse importante ma non fondamentale.
E mi domando quale sia il messaggio (ehm... )