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lunedì, ricomincia la settimana

Prendere atto che i propri genitori invecchiano non è mai facile.
Prendere atto che il genitore che ritenevi 'in gamba' 'intelligente' 'che sa come muoversi nella vita' è invecchiato al punto da criticare sempre e comunque tutti, e senza appello, è dolorosamente faticoso.
Le conseguenze di questo suo invecchiamento? Per esempio: raccontare a lui come va la tua vita (la tua giornata, il tuo tempo) non si può più, a meno di non volere affrontare, ogni santa volta, sguardi di compatimento, di disprezzo nei confronti di tutto il mondo, di critica fine a se stessa. Ma non raccontare è 'tagliarlo fuori', e non avendo più una vita sua soffre l'essere escluso.
Insomma, se ne esce solo facendo faticosissimo lavoro di equilibrio e di sintesi.
(vi stavate chiedendo come ho trascorso la domenica? ecco, così)

Commenti

Renata_ontanoverde ha detto…
è uno degli equilibrismi più difficili, pensare prima di parlare a quello che il genitore potrebbe commentare. Condivido l'esperienza con la seconda moglie di mio padre... cerco sempre di spostare la sua attenzione su argomenti neutri... ma è difficile.

Un sistema è farlo parlare della tua e sua famiglia di origine, così si perderà nei ricordi e ti resteranno i suoi racconti nel cuore....
monicabionda ha detto…
(renata, il sistema è bello ma non vorrei che mio padre si perdesse ancora di più nei ricordi. già lo fa di suo, recriminando e brontolando e ricordando come se fosse il tempo più bello del mondo quello dei suoi 15 anni. E io vorrei invece che, ancora per un po', fosse meglio ancorato al presente... )

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