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Ottobre è marrone, grigio e castagne sotto la brace

Raccontami di che colore è ottobre.Per me ottobre è marrone e grigio, bigio e scuro, odora di legna bruciata e di umido della nebbia. È freddo e infingardo, perché ti illude di non esserlo. Novembre no, novembre è umido e freddo senza compromessi, non si nasconde, è grigio ferro e odore di pioggia battente.Ottobre non ce la fa a mostrarsi per bene. È ibrido, un compromesso.

Per me ottobre è il mese della voglia di nuovi inizi, delle prime prospettive allargate, della necessità di ridefinizione dei confini.

Prima di tutto, attraverso la scrittura. Poi nell'abbigliamento, e nella necessità di recuperare vecchie amicizie sfilacciate per la strada. Comprendere cosa ho sbagliato, e quando. Dove ho ferito senza volere, quando ho interpretato con leggerezza un ruolo, quando mi sono dimenticata di prendermi cura delle persone a cui tenevo. Perché lamentarsi dei comportamenti altrui non è sempre la soluzione migliore.

8 ottobre: primo passo.





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