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#PROPOSITI 2015

E poi, naturalmente, c'è il post sui buoni propositi per l'anno che verrà. Quelli ciclici, che ogni anno si riaffacciano alla memoria e vengono prontamente abbandonati al loro destino intorno a marzo. Quelli impegnativi, che vengono pronunciati già sapendo che non si sarà in grado di mantenerli. E quelli inconsapevoli, che si declamano senza rendersi conto esattamente di ciò che implicano, e che sopravviveranno solamente se la loro attuazione sarà leggera, come l'aria.

Non sono una da propositi e proclami, organizzazione e decisioni granitiche. Ma ho trovato in rete uno schema di buoni propositi, e ho provato ad integrarlo con le mie buone intenzioni, sperando che questa sia la volta buona :D
Eccoli, i miei propositi

LUNGIMIRANTI (che stanno nel quadrato tra la razionalità e il progettare): 
  1. Pianificare di più (o meglio) e rispettare i piani
  2. imparare a parlare fluentemente una lingua diversa da quelle che già conosco
  3. mettere qualcosa da parte ogni mese
 IDEALISTI (nel quadrato tra il progettare e ciò che procura emozione)
  1. leggere tutti i volumi di un grande classico della letteratura (quale, ancora non so: me ne mancano molti)
  2. mettersi a dieta per davvero e per più di un mese intero

EDONISTI (nel quadrato tra ciò che procura emozione e la quotidianità)
  1.  viaggiare di più
  2. (**** *** *****)
  3. andare - tornare più spesso - al cinema o meglio ancora a teatro

CONCRETI (nel quadrato tra  la quotidianità e la razionalità)
  1. smettere di posporre la sveglia (e alzarmi al primo suono)
  2. impormi di non mangiare schifezze - siano esse dolci o salate
  3. non spendere a vanvera solo per avere qualcosa da leggere
 a incastro, su tutti, c'è "Fare sport": e vuoi non apprezzare un buon intento come quello?

Ma io non mi sono fermata: ho aggiunto i propositi miei - miei, quelli personali, elaborati al di fuori dello schemino e che non ho voglia di inserire in una casella, perchè sono quelli che vorrei non perdere per strada
  • Imparare qualcosa di nuovo ogni mese
  • Correggere i difetti lavorativi (che può rientrare nel punto precedente, in effetti)
  • Essere un genitore e una figlia presente ma non prevaricante

Commenti

Barbara Boattini ha detto…
Ma che bello schema, mi sa che te lo copio! Anche tra i miei buoni propositi c'è di fare sport, almeno continuare quello che sto facendo. Io ho inserito anche: esercitare la gratitudine e prendere le cose più alla leggera. E poi il proposito sula lettura dei classici, quello va avanti da anni, a fasi alterne!

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