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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2015

IRA, o semplice passione vitale?

Spesso sono categorica nei confronti degli altri. Spesso mi arrabbio per quello che vedo intorno a me, e per quello che viene detto, o viene fatto.

Ci sono stati periodi in cui tutto mi scivolava addosso. Non erano periodi buoni, ero come isolata dal resto del mondo.

Adesso che nel mondo sono tornata e mi sono buttata "con tutte le scarpe", come avrebbe detto il nonno, le arrabbiature sono ricomparse prepotentemente nella mia vita.
Mi arrabbio per chi segue filosofie "filosofeggianti", che mi paiono solo un palliativo per gli stolti, o un modo per dire "noi siamo migliori di chi ci ha preceduto".
Mi arrabbio per le perdite di tempo, nel tempo libero. Penso che ogni secondo è prezioso, e poi mi avviluppo nella pigrizia, e mi autoflagello perchè non mi sono data da fare.
Mi arrabbio per quegli adulti che danno 'vestiti mentali' ai bambini, descrivendoli come troppo vivaci, incapaci di silenzio, incapaci di tranquillità, e trasformando le loro stesse…

PICKWICK anno 2015

E poi a volte capitano le sere un po' così. Sere rimandate da tempo, che anzi pensavi addirittura non ci sarebbero state.

E invece, forzando un po' la mano, ci si ritrova e si sta bene e ci si sente a casa. Accolte, come capita sempre meno. Solo che stavolta non si ride sull'ultimo flirt, né si ascoltano con un sorriso ironico le "prodezze" della collega sopra le righe.

No.

Questa sera avevamo bisogno di vederci per condividere. Cose pesanti, che fanno pensare.

I lutti: due padri, nell'ultimo anno. Le fatiche della quotidianità. Il peso sulle nostre spalle adulte. Una sorella che tenta il suicidio e sta in una struttura protetta.Una cognata e un fratello che hanno difficoltà simili. Tutelare i bambini da quegli adulti che conoscono solo il male di vivere.

Lo scoramento. Abbandonare per un momento le maschere di donne forti e risolute per lasciar venire fuori le paure. Lacrime che allentano il peso e abbracci che non lasciano sole.

Alla fine? Una macchina con la bat…
Anche voi siete umorali, e intrattabili?
Anche voi, quando avete un problema, rifiutate di parlarne e diventate aggressivi con chi vi circonda, scattando per un nonnulla e in realtà aspettando che qualcuno (da fuori, non importa chi) ve lo risolva?
Ecco, una persona della mia famiglia è così.
Da sempre, ma ora di più.
Da sempre, ma quando sa che il problema è legato a un suo comportamento precedente, di più.

Beh, se anche voi siete così, sappiatelo: starvi vicini è una faticaccia. Per tutti, non solo per voi.

mi entusiasmo, basta poco

2015, gennaio
A quanto pare questo è il mese delle scoperte (anche piccole) e degli entusiasmi: adesso, per dire, navigo con compunta attenzione nel mondo Airbnb, e rimango incantata da tutto quello che si potrebbe fare.Mi rendo conto che ci sono persone che ormai da tempo lo usano : io l'ho scoperto ora, per necessità, e mi auguro che la prima esperienza sia positiva, perchè a impatto mi sembra un modo di viaggiare molto facile, e compatibile con le mie necessità.

Mi entusiasmo anche per il lavoro: finalmente ho trovato persone con le quali sono convinta ci saranno i margini per collaborare, e bene anche. Il che implica, per contro, che anche il mio lavoro deve essere di alto livello, se voglio non vanificare gli sforzi altrui...

Mi entusiasmo meno per la mia forza di volontà, che spesso vacilla: ora non riesco a mantenere i propositi 2015 (ho già comprato un libro di troppo, e di conseguenza non ho messo da parte, per ora. La dieta è per questa settimana una dieta a singhiozzo …

post vacanze posso dire che...

... non ero pronta ad un rientro così martellante.
Cioè, sì, lo sapevo: ma non ero pronta lo stesso.
il post del venerdì potrebe essere un riepilogo di pensieri sparsi, magari? (anche perchè di più, al momento, non riesco a fare)
Natale: promosso, in tutto e per tutto.
31 dicembre: promosso a pieni voti fino alle 7 di sera, poteva impegnarsi di più ma va comunque già bene è il voto che mi sento di dare a capodanno
gennaio: il 2015 si è aperto benissimo, con una rinnovata voglia di socialità da prendere a piccole dosi che credo sia proprio la dimensione che mi si addice. E che, a quanto pare, si addice bene anche al mio bimbo.Abbiamo incontrato Chiara, Petra, Ivan, Piermario, Michele, Riccardo, Paola... e sicuramente ho dimenticato qualcuno.
La befana è venuta di notte, con le scarpe un po' rotte. Il piccoletto non l'ha vista ma ha gradito assai il piccolo cumulo di dolci e frutta secca che la befana ha lasciato. E adesso la calza sta nel cassetto, fino al prossimo anno...

Il r…