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I'm still running

C'è poco da fare, il pensiero è circolare.
Che insomma, tu stai rimuginando proprio su quella cosa lì, del non essere ancora fermi, del non sentirsi a posto, e qualcuno scrive questo, nella sua casa virtuale.

E' colpa di ieri? del 2015? di questo febbraio appena cominciato con la pioggia, il sole, la neve e la tempesta tutto insieme, come a volerti rassicurare che niente è fermo, devi continuare a correre, come sempre?

Non lo so.
Resta il fatto che ieri ho incontrato persone adulte, apparentemente persone risolte, e non mi sono sentita per niente risolta, io.
Ma al tempo stesso ho finalmente percepito in modo molto più netto di sempre che sì, la vita è una, e che sì, la direzione che le dai è quella che ti fa da battistrada.
E che a un certo punto ti ritrovi solo - o quantomeno più solo di prima - se non hai compiuto, lungo la strada, negli anni precedenti, scelte di coppia e di famiglia.
E non importa come mai non le hai compiute, resta il fatto che adesso, hic et nunc, la coppia non c'è, e dunque per ora sei solo.
Tanto più solo quanto più sei forte - deciso - autoritario (in particolare al femminile).

Due persone mi hanno colpita in modo particolare, in questi giorni. Due persone che ho incontrato per lavoro e che sono entrambe sole. Ma uno mi sembra sempre serenamente solo. Mentre l'altra mi è sembrata, nonostante la vita piena e ricca, rabbiosamente sola.

Speriamo di appartenere alla prima categoria.

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