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Le ricette di quando sono a dieta

In questi giorni ho preso - come ogni anno - la storica decisione della dieta.
E siccome quest'anno voglio portarla avanti, questa decisione, non ne parlerò. Se i risultati ci saranno, parleranno loro per me.

Però c'è questa buffa deriva culinaria che si impossessa di me a fasi alterne: ecco, adesso per esempio sono curiosa e incuriosita, e riscopro i blog di cucina. Spizzicando qua e là vedo che ogni blogger ha le sue manie (c'è quella che 'solo sale aromatizzato, per favore' e quella che 'ah, no, cara, io senza pistacchi non cucino' e quella che 'il pane, rigorosamente fatto in casa, è il passepartout di tutte le mie preparazioni in cucina'). E mi appassiono, e mi vien voglia di provare. Il pesce, per esempio, che a casa mia è pietanza semisconosciuta e che a me piace ma a cui non mi sono mai avvicinata più di tanto. Sarà un esperimento 2016, magari.
E il pane: quello fresco fatto in casa è una fissa da qualche tempo. Sto facendo sperimentazioni successive, con lieviti diversi e farine diverse.
Per ora i pani sono tutti saporiti, ma le consistenze... ecco, sulle consistenze devo ancora lavorare tanto. Il pane nero, quello di segale e cereali, per esempio, mi viene una volta troppo morbido, praticamente gommoso, e la volta successiva con troppa crosta, troppo croccante... Ciò non toglie che venga divorato in pochissimo tempo, a riprova del sapore.
Il mio prossimo passo sarà provare il lievito madre, che un conoscente mi promette ormai da mesi. Se non sarà la sua, arriverà da una collega la 'pasta madre' magica, che consente lievitazioni quasi perfette. Oppure mi affiderò sempre, ogni volta, al lievito madre bertolini, visto che funziona :)

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