marzo pazzerello, altrochè

domani saranno 6 anni dal funerale della nonna.
La mamma della mia mamma, la nonna affettuosa e dolce ed elegante e non perfetta, ma proprio per questo perfetta.
La mia mamma, che compie gli anni domani, da qualche tempo non vuol festeggiare.
E noi ogni volta non capiamo perchè, salvo poi - io, almeno - svegliarci all'ultimo momento e renderci conto che il ricordo del distacco vince sul festeggiamento della nascita, e che ha ragione a non voler festeggiare e noi dobbiamo rispettare quella sua richiesta.
Così, ecco, domani non si festeggia. E io in questi giorni penso un sacco alla nonna Ottavia, e al bene che mi voleva, e al bene che le voglio.
E al fatto che avrebbe proprio dovuto conoscerlo, mio figlio. (e poi ci sono pensieri non razionali, che non condivido ma che stanno in un angolino del cuore).

Però in questi giorni non posso tanto arenarmi sui pensieri 'filosofici': c'è tanto, tantissimo da fare, e tutto fuori dalle mie possibilità. Mi chiedo anche se fuori dalle mie capacità: non credo, ma di certo sono rosa dall'ansia, e non è una sensazione familiare.

Insomma, corro. E corro bene, e molto, e con competenza - tutta quella che ho.
Alla fine potrò dire di aver fatto del mio meglio.
A casa si continua con il conto alla rovescia.... -10 per Londra!

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