Non mi mancava, il giro al pronto soccorso. Avrei preferito continuare così.
E invece.
Ieri è stata una strana giornata. Carlo ed io abbiamo passato il pomeriggio in campagna, e quando siamo tornati (lui beatamente inconsapevole e nel mondo dei sogni) c'è stato un piccolo momento di nervoso. Niente di che, ma io avevo da fare al piano di sopra e insomma... sono ridiscesa dopo un'ora. E ho trovato mamma che lamentava cuore in gola, sudori freddi e formicolio alle mani. "Magari passa sai" "da quanto ti senti così?" "Mah..sarà un'oretta"...
118. E pronto soccorso. Con il cuore in fibrillazione - per davvero - fino a mezzanotte e oltre.
E ora che la terapia ha fatto effetto e il cuore ha ripreso il giusto ritmo, posso far scemare lo spavento.

Però, che paura.

*aggiornamento delle ore 13: ero una illusa. Il cuore non è affatto tranquillo, adesso si tratta di resistere fino a domani.

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